ENT magazine

quel dialogo tra uomo e natura

Happy Earth Day!

Lettera a coloro che si stanno accorgendo che amare la natura significa rispettare se stessi. Più si cresce, più le cose sembrano diventare complicate. Forse è semplicemente la nostra capacità cognitiva che si sviluppa e si diventa sempre più consapevoli di ciò che ci circonda. Da qualche tempo mi sto chiedendo cosa davvero sia la Natura. L’unica risposta che ho trovato è che Essa è in qualche modo tutto. I

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Lupus in fabula

Se un lupo si comporta come un cane… è perché è un cane. Sì, forse sembro la cugina scema di Lapalisse. Però sta capitando sempre più spesso di leggere o di sentire racconti come questi: “Un lupo ha inseguito lo scuolabus, terrore tra i bambini!” (era un cane lupo cecoslovacco che amava seguire per qualche tratto il pullmino con sopra il bimbo di casa); “Un lupo mi è corso incontro

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Pensavo fosse amore… di Pamela Giuttari

  L’addestratore lavora con le persone al confine tra amore ed egoismo Ho sempre amato gli animali, in particolare i cani, il loro mondo mi affascinava. Sono cresciuta con mio padre, amante dei cani quanto me e con mia madre che dei cani aveva timore; quando se ne incontrava uno passeggiando per strada io cercavo di divincolarmi dalle mani della mia mamma per correre ad accarezzarlo, nonostante lei li temesse,

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Agnelli sacrificati. Un anno fa Stefano di Michele letto per voi.

Un articolo interessante ripescato dopo un anno, Stefano di Michele su IL FOGLIO racconta le contraddizioni del pranzo di Pasqua. Lo riportiamo come contributo a discussioni spesso isteriche.   Agnus Dei Qui si eleva un inno alla sacralità degli animali Gesù morì sulla croce nel momento in cui venivano immolati gli agnelli pasquali. Il rito si ripete, ma in macelleria e sulla tavola. Storie di uomini e bestie, di fede

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L’evoluzione dell’addestramento. Cosa è cambiato di Manuel Codo

L’addestramento del cane nasce dalla sua primissima addomesticazione e ovviamente si è evoluto nei secoli seguendo di pari passo l’evoluzione dell’uomo, della società e dell’utilizzo che nei vari periodi abbiamo fatto di questi animali. Da sempre compagno ”utile”, nel senso tecnico del significato in quanto assistente nel nostro lavoro (dal cane da gregge al cane da guardia, dal cane da caccia al cane da soccorso), l’utilizzo del cane nella vita

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Educaddestratoriistruttori

Aiuto! Da chi vado? Di chi mi fido? “Siamo Educatori (maiuscolo), NON addestratori! (minuscolo)” : lo troverete scritto e ribadito su molti siti di centri cinofili, quasi ad intendere (anzi, senza “quasi”): “gli addestratori sono i cattivoni che picchiano i cani, noi siamo quelli gentili che li amano e li rispettano”. Difficile trovare l’altro lato della medaglia sui siti, ma facilissimo ascoltarla qualora un povero tapino si avvicini ad un

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Lo psicofarmaco è una sconfitta. Parola di medico veterinario.

Lo psicofarmaco è una sconfitta sul piano etico e professionale e non di meno su quello zoo-antropologico. L’incremento dell’utilizzo di psicofarmaci sugli animali da compagnia è un fenomeno preoccupante e pericoloso. In casi di aggressività o isteria o problemi comportamentali in genere, pare la soluzione più in voga in tempi in cui l’umanizzazione dell’animale ha inesorabilmente umanizzato anche la medicina veterinaria. Forse sarebbe più corretto parlare di “ominizzazione”. Vi è

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Perché un nuovo magazine?

Un altro Magazine a riempire il web, in questo mondo di comunicazioni veloci, senza storia né tempo, senza persona, senza trama.  Sempre più fatto di impressioni e commenti buttati là, senza conseguenze né responsabilità. Sì, il mondo è in fiamme e con lui l’uomo e la sua libertà. Non quella di poter fare, si fa tutto ormai, non quella di poter dire, si dice anche troppo. Non senza scegliere, si

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Da “padrone” a “care giver”

VALERIA ROSSI  CI RACCONTA COME NEGLI ANNI È CAMBIATO IL RAPPORTO TRA L’UOMO E IL SUO CANE, NELLA PROSPETTIVA  AFFETTIVA.   C’era una volta il cane (e c’è ancora, uguale identico a prima). C’era una volta l’uomo (e c’è ancora, forse un po’ diverso da prima ma non troppo). C’era una volta il cinofilo… e probabilmente c’è ancora (a volte c’è da dubitarne), ma di sicuro è lontanissimo da quello di

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La birra artigianale. Una bevanda “naturalmente viva”

Sapete dove è nata la prima birra monastica (artigianale) in Italia? Alle porte di Milano, in un angolo discreto di Pianura Padana,  si nasconde fra le nebbie e i campi dipinti dall’action painter William Congdon (che lì visse per molti anni), un monastero di quelli “Ora et Labora”, dove vive la comunità S.S. Pietro e Paolo: monaci benedettini di clausura. Uno di loro mi racconta: Nel 2005 due di noi

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Il gatto di Montaigne (parte I)

Gli occhi dei gatti racchiudono qualcosa di enigmatico e al tempo stesso di emblematico, per noi. Chissà se i nostri avranno, per loro, le stesse misteriose, o forse solo ambigue, qualità. Sia come sia, così – emblematica, enigmatica – dovette apparire a Michel de Montaigne la gatta di cui, nell’Apologia di Raymond Sebond, scriveva: «quando gioco con lei, come faccio a sapere che non sia lei che gioca con me?».La

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Valeria carissima…

Oggi è venuta a mancare Valeria Rossi. Non solo aveva aderito alla Redazione di Ent ma ne era entusiasta e mi aveva incoraggiato in questa avventura. Sabato 28 alle 11 al cimitero di Zinola sarà accompagnata per il suo ultimo viaggio. Per oggi solo silenzio. Grazie carissima Valeria. Ci mancherai.

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